giovedì 12 novembre 2009
Pubblicate le liste degli Elettorati provvisori I sessione 2008
Ricordiamo che si svolgeranno le elezioni dal 9 al 16 Dicembre se il numero degli Ordinari è superiore al triplo dei Commissari necessari, mentre si andrà direttamente al sorteggio se il numero è inferiore. Abbiamo fatto in passato un esempio, dove, per MED/33 Ortopedia, il numero degli Ordinari è inferiore alle necessità, e quindi si andrà direttamente al sorteggio (al termine degli scrutini elettorali, quindi presumibilmente il 17 Dicembre). Per la maggior parte dei Concorsi di I e II fascia si andrà al sorteggio diretto. Sul sito MIUR quindi è a disposizione solo l'elettorato passivo (eleggibile).
Un altro esempio (sempre MED33), dove invece si andrà ad elezioni e poi al sorteggio: nella I Sessione 2008 c'è un solo posto per Ricercatore, mentre i Professori di I fascia sono 211: Si andrà quindi alle elezioni di sei candidati, da cui eleggere i due Commissari. In questi casi, sul sito del MIUR c'è sia l'elettorato attivo (tutti i Professori di I fascia), sia quello passivo (si escludono gli Straordinari, i Membri della Sede che bandisce, e gli Ordinari in aspettativa. Non sono esclusi- ed è strano- i Membri designati. Verranno esclusi DOPO l'elezione o il sorteggio?)
PS: Dei Cas e Guazzi sono nell'elettorato, mentre i pensionati Rizzon e Mariani no. Anche Padeletti non c'è, perchè e Straordinario. Ambrosini non c'è, perchè pensionato anche lui. Scriveremo a Gelmini, Pizza e all'Onorevole Bitonci (autore di una interrogazione parlamentare sul caso-Ambrosini e unico che, tra i tanti destinatari delle nostre mail, ci ha risposto) per stigmatizzare il fatto che degli indagati facciano parte dell'elettorato.
mercoledì 4 novembre 2009
A Padova assalto alla diligenza dopo le dimissioni di Ambrosini

giovedì 29 ottobre 2009
giovedì 15 ottobre 2009
Un Ginecologo a Padova ed uno a Shangai... solo che era la stessa persona, nello stesso momento
.
Esattamente un anno fa, ebbe grosso risalto la notizia, partita da un articolo della Stampa del 30 ottobre 2008 (qui il link), e rimbalzata in prima pagina di molti giornali nei giorni successivi, di un Ginecologo, Antonio Ambrosini (a destra nella foto), Professore Ordinario a Padova, che risultò presente nello stesso momento come primo operatore in un taglio cesareo in regime intramoenia in ospedale, e ad un Congresso a Shangai. Il Professore fu sospeso dall’attività clinica nell’ottobre 2008, e riammesso con una sentenza del Consiglio di Stato qualche mese dopo. Mentre la Procura di Padova sta indagando sull'aspetto penale, il Direttore Generale della ASL di Padova, Adriano Cestrone, dispose delle indagini interne, alla conclusione delle quali è risultato che le irregolarità (e cioè la falsa presenza del Professore in Sala Operatoria) veniva riscontrata nel 63% degli interventi eseguiti nel 2006, nell’82% di quelli eseguiti nel 2007, e nel 65% di quelli eseguiti nel 2008. Il Professor Ambrosini ha dunque deciso di presentare, la scorsa settimana, la domanda di pre-pensionamento prima che che gli arrivasse la notifica della sospensione dall’attività assistenziale (qui l'articolo).
Quella dell'ubiquità non è l'unica accusa che pende sulla testa dell'illustre cattedratico (o ex-cattedratico?). Oltre all'accusa di ubiquità, c'è quella di nepotismo (il figlio è Professore Associato nello stesso Istituto), ma soprattutto è in corso una indagine della Procura di Novara su concorsi truccati in Ginecologia, partendo da un supposto asse Padova-Novara (tutto parte da un fax da Padova a Novara, trovato sulla scrivania dell'Ordinario di Novara, Nicola Surico, dove venivano indicati i prescelti per i Concorsi - come riportato, per primo, da un articolo de “La Tribuna Novarese” del 10 ottobre 2008. Surico anche ha la figlia, Ricercatore stavolta, nello stesso Istituto.).
Anche se, come per la vicenda di Cardiologia a Bari, vale la presunzione di innocenza fino al terzo grado di giudizio, porremo la vicenda all'attenzione di Ministri e Parlamentari, affinchè il Professor Ambrosini non sia nell'elettorato dei prossimi concorsi in Ginecologia MED40 (7 concorsi da Associato, in caso il pensionamento non arrivi per tempo negli uffici del MIUR), e si commisarino eventuali concorsi già in corso.
lunedì 12 ottobre 2009
Concluse le indagini contro la Lobby dei Cardiologi
E' notizia di pochi giorni fa: si sono concluse le indagini della Procura di Bari contro la Lobby dei Cardiologi, un gruppo di Professori che pilotava i Concorsi del Settore MED/11..
L'indagine portò, nel giugno 2004, all'arresto di quattro Professori Ordinari (Paolo Rizzon - Bari - foto a destra, Livio Dei Cas - Brescia, Mario Mariani - Pisa, Maurizio Guazzi - Milano), e di un Professore Associato (Luigi Padeletti - Firenze), con l'accusa di associazione a delinquere. Dopo più 5 anni l'indagine è chiusa, con l'invio di 27 avvisi di conclusione delle indagini, preludio all'avviso di garanzia.
.
Cosa è successo dal 2004 al 2009 ai 5 arrestati? Rizzon, 72 anni all'epoca dell'arresto, era già sulla soglia della pensione. Dei Cas, Mariani e Guazzi erano, e restano, Ordinari, e sono quindi nell'elettorato per la costituzione delle Commissioni per i Concorsi della I Sessione 2008, settore MED/11 (6 posti da Professore Associato). Il quinto, Luigi Padeletti, nel frattempo ha fatto carriera: Associato al tempo dell'arresto, è oggi Ordinario. Anche lui quindi possibile Commissario per i Concorsi in procinto di espletamento. E' vero che la presunzione di innocenza è valida fino al terzo grado di giudizio, ma non sarebbe opportuno che questi quattro Professori Ordinari - e, se ci sono altri Ordinari destinatari dei 27 avvisi di garanzia, anche questi altri - si tirassero indietro dalla candidatura a Commissari?
.
Scriveremo al Ministro Gelmini, al Sottosegretario Pizza, ai Senatori Valditara e Quagliariello, al Ministro-ombra Fioroni, a Luciano Modica - Responsabile Università del Pd, a Ignazio Marino, e a qualche Deputato barese, affinchè vigilino.
Pubblicata la classifica delle migliori Università del mondo: Bologna al n. 174

giovedì 8 ottobre 2009
Circolare Ministeriale della Gelmini: "Applicate le nuove regole!"
Questo il senso di una Circolare ministeriale, datata 6 ottobre 2009, diretta a Rettori e Direttori Amministrativi delle Università. Il Ministro invita ad applicare le nuove norme concorsuali, disattese da molti dei bandi per posti da ricercatore usciti negli ultimi mesi. I problemi sono, in particolare, per quanto riguarda la presenza di prove orali valutate separatamente, non previste dalla nuova legge, e la presenza di limiti massimi al numero delle pubblicazioni da presentare che, non previsti dalla nuova legge, possono comunque essere presi da leggi precedenti, non abrogate, e quindi aperte alla discrezionalità. Il Ministro scrive che "tale prassi non è consigliabile, soprattutto quando questi limiti sono particolarmente bassi".
Come già scritto qualche post fa, gran parte del merito di questa correzione di rotta va all'Associazione dei Precari della Ricerca Italiani, sempre attiva e puntuale nella denuncia delle falle del sistema-Università.
martedì 22 settembre 2009
Berlusconi: "Riforma Università a ottobre"
Riportiamo le parole esatte di Berlusconi:
"Ad ottobre noi introdurremo la riforma del sistema universitario, la presenteremo al Consiglio dei Ministri, intendiamo portare la meritocrazia al centro del sistema accademico, in modo da favorire l'accesso dei giovani alla ricerca e all'insegnamento, e garantire, fatto importantissimo, la totale trasparenza dei concorsi"
Qui il video della conferenza stampa, con l'accenno al DDL di riforma dal minuto 2:04 al minuto 2:35.
.
lunedì 14 settembre 2009
Emanato il Decreto per le Commissioni I Sessione 2008
Qui il testo del Decreto.
In breve, come anticipato in un post di qualche settimana fa, le procedure di elezione si svolgeranno solo per quei settori nei quali il numero dei commissari eleggibili è superiore al triplo dei commissari necessari (ricordiamolo, solo Professori Ordinari, come da DM 27 marzo 2009). Almeno questo è quanto abbiamo capito dal succitato DM.
Facevamo l'esempio di Ortopedia, MED/33, dove sono indetti nella I sessione 7 posti da Professore Associato nella Facoltà di Medicina e Chirurgia. Poichè devono sorteggiarsi 4 commissari per ogni concorso, e cioè 28 commissari in tutto, c'è la necessità di eleggere un numero triplo per formare la lista da cui poi sorteggiare, e cioè 3x28=84 candidati. Poichè in MED33 ci sono solo 63 Ordinari, le elezioni non si svolgeranno, ma si andrà direttamente al sorteggio, in data 17 dicembre 2009. Almeno, dicevamo, questo è ciò che abbiamo capito dal DM.
E' probabile che, per la maggior parte dei Concorsi da Associato (i più numerosi) si andrà direttamente al sorteggio, mentre per gli Ordinari, e ancora di più per i Ricercatori (ricordiamo solo 252 concorsi banditi, contro i 1143 di II fascia e i 724 di I fascia) è possibile che, dato l'esiguo numero di commissari necessari, si vada effettivamente alle elezioni.
Per alcuni settori (L-ANT/10, L-LIN/20, L-OR/17, e MED/45, MED/47 e MED/48) il numero di Ordinari è inferiore alle necessità (addirittura in MED/47 e MED/48 non c'è nessun Ordinario), e quindi al momento non verrà formata alcuna commissione. Cioè rinvio sine die.
Infine, nel Decreto Direttoriale emanato oggi si fa cenno alla possibilità che entro la fine di gennaio 2010 vengano avviate le procedure per la II sessione 2008.
mercoledì 9 settembre 2009
La "riforma" del Ministro Gelmini
Il titolo dell'intervista su La Stampa è "Gelmini: la Riforma funziona".
Ci chiediamo innanzitutto cosa voglia dire "riforma". Se con questo termine si intende la modifica del sistema di reclutamento -e cioè il DDL più volte annunciato- questo è di là da venire. Dopo diversi rinvii (era stato annunciato per la primavera 2009), il Ministro ha detto "in autunno". Restiamo in attesa, quindi.
Se invece si intende il DM del 28 luglio 2009 sulla valutazione dei titoli e delle pubblicazioni nei concorsi da ricercatore, purtroppo questo si è rivelato per lo meno discutibile (vedere ad esempio i commenti del post precedente). Non è nient'altro che una riproposizione fumosa di quello che c'è sempre stato, nei verbali di qualsiasi vecchio concorso, alla prima pagina: "definizione dei criteri di valutazione". Il semplice elenco dei criteri, come fatto nel DM, senza attribuzione di pesi o punteggi, spiana le porte all'arbitrio della commissione, libera di dare un punteggio maggiore alla partecipazione ad un congresso (!) rispetto ad un articolo su Nature. E poi, come segnalato, non viene applicato in un gran numero di concorsi banditi successivamente.
Se per "riforma" si intende invece la nuova procedura di composizione delle commissioni, e cioè sorteggio post-elezione dei membri della commissione (elezione, ricordiamo, in numero triplo rispetto alle necessità), mancano decreti attuativi che ne regolino lo svolgimento. Inoltre, come segnalato qualche post fa, per molti settori mancano i numeri, e ci saranno sicuramente problemi applicativi e allungamenti dei tempi. Infine, il fatto che siano passati quasi due anni dal bando di alcuni concorsi (nonchè il cambio delle regole a bando già pubblicato) potrebbe aprire le porte a valanghe di ricorsi. C'è addirittura chi auspica, non a torto, la riapertura dei termini per quei concorsi.
Quindi, di quale "riforma" stiamo parlando? E, soprattutto, perchè il Ministro dice che la riforma "funziona"? E' un giudizio perlomeno prematuro.
Vogliamo comunque segnalare un paio di risposte del Ministro alla giornalista Flavia Amabile della Stampa.
Sul blocco della macchina concorsuale segnalata dalla giornalista, il Ministro risponde: "E’ una questione procedurale. C’è stato un allungamento dei tempi per una serie di responsabilità congiunte, ma ora stiamo cercando di intervenire per rimettere in moto il più in fretta possibile la macchina dei concorsi".
Su merito e qualità (in relazione al proliferare di"docenti gratis"), il Ministro afferma: "L’università verso cui vogliamo andare prevede solo professori ordinari"
Solo professori ordinari?
...
