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mercoledì 4 novembre 2009

A Padova assalto alla diligenza dopo le dimissioni di Ambrosini


Mentre maturava la conclusione della vicenda del Professor Ambrosini, il Rettore dell'Università di Padova emanava due Decreti, uno per un Concorso di Ricercatore in Ginecologia e Ostetricia, MED40, ed uno per Trasferimento di un Professore di I Fascia sempre in MED40.

Se c'è una cordata di Ginecologi che vuole conquistare Padova, si faccia avanti: la domanda per trasferimento dell'Ordinario scade il 9 Novembre (qui il Decreto Rettorale; l'avviso è sulla Gazzetta Ufficiale n.78 del 9/10/2009), e la domanda per Concorso di Ricercatore a Tempo Indeterminato il 3 Dicembre (qui il Decreto Rettorale; il Bando è sulla Gazzetta Ufficiale n.85 del 3/11/2009). E' comunque interessante notare come, per gli altri 9 posti banditi a Padova nella stessa occasione in altre discipline, non c'è limite al numero di pubblicazioni, mentre per MED40 il limiti è fissato a 10 (norma non ancora illegale, ma esecrata in una circolare del Ministro Gelmini del 6 Ottobre 2009: "tale prassi non è consigliabile, soprattutto quando questi limiti sono particolarmente bassi").

Buona scalata!
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giovedì 15 ottobre 2009

Un Ginecologo a Padova ed uno a Shangai... solo che era la stessa persona, nello stesso momento

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Esattamente un anno fa, ebbe grosso risalto la notizia, partita da un articolo della Stampa del 30 ottobre 2008 (qui il link), e rimbalzata in prima pagina di molti giornali nei giorni successivi, di un Ginecologo, Antonio Ambrosini (a destra nella foto), Professore Ordinario a Padova, che risultò presente nello stesso momento come primo operatore in un taglio cesareo in regime intramoenia in ospedale, e ad un Congresso a Shangai. Il Professore fu sospeso dall’attività clinica nell’ottobre 2008, e riammesso con una sentenza del Consiglio di Stato qualche mese dopo. Mentre la Procura di Padova sta indagando sull'aspetto penale, il Direttore Generale della ASL di Padova, Adriano Cestrone, dispose delle indagini interne, alla conclusione delle quali è risultato che le irregolarità (e cioè la falsa presenza del Professore in Sala Operatoria) veniva riscontrata nel 63% degli interventi eseguiti nel 2006, nell’82% di quelli eseguiti nel 2007, e nel 65% di quelli eseguiti nel 2008. Il Professor Ambrosini ha dunque deciso di presentare, la scorsa settimana, la domanda di pre-pensionamento prima che che gli arrivasse la notifica della sospensione dall’attività assistenziale (qui l'articolo).

Quella dell'ubiquità non è l'unica accusa che pende sulla testa dell'illustre cattedratico (o ex-cattedratico?). Oltre all'accusa di ubiquità, c'è quella di nepotismo (il figlio è Professore Associato nello stesso Istituto), ma soprattutto è in corso una indagine della Procura di Novara su concorsi truccati in Ginecologia, partendo da un supposto asse Padova-Novara (tutto parte da un fax da Padova a Novara, trovato sulla scrivania dell'Ordinario di Novara, Nicola Surico, dove venivano indicati i prescelti per i Concorsi - come riportato, per primo, da un articolo de “La Tribuna Novarese” del 10 ottobre 2008. Surico anche ha la figlia, Ricercatore stavolta, nello stesso Istituto.).

Anche se, come per la vicenda di Cardiologia a Bari, vale la presunzione di innocenza fino al terzo grado di giudizio, porremo la vicenda all'attenzione di Ministri e Parlamentari, affinchè il Professor Ambrosini non sia nell'elettorato dei prossimi concorsi in Ginecologia MED40 (7 concorsi da Associato, in caso il pensionamento non arrivi per tempo negli uffici del MIUR), e si commisarino eventuali concorsi già in corso.