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martedì 22 dicembre 2009

E per Natale.... Auguri !


E per Natale.... un bel pacco!

Almeno questa è l'analisi dell'APRI, l'Associazione dei Precari della Ricerca. Solo 696 i nuovi posti da ricercatore stanziati per il 2009, invece dei 2100 previsti. Qui l'intervista del Presidente APRI sul Corriere della Sera.
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Auguri di Buone Feste a tutti!

giovedì 17 dicembre 2009

Sorteggiate le Commissioni per la I Sessione 2008

Terminato lo scrutino delle elezioni (per una minoranza di Concorsi, per la maggioranza invece - in particolare Ordinari e Associati- sorteggio diretto), si è proceduto oggi al sorteggio delle Commissioni per i Concorsi della I Sessione 2008.
Qui il sito del Murst con tutte le commissioni (ad eccezione di poche dove è ancora in corso lo scrutinio).

martedì 18 agosto 2009

Due Pediatri a New York...


Ha suscitato molta eco l'articolo di oggi su la Repubblica (ieri sulla versione web) che riporta la scoperta di un "gene anticancro" ad opera di una equipe di ricercatori, guidata da Antonio Iavarone e Anna Lasorella, fuggiti dall'Italia nel 2000 e ora attivi alla Columbia University di New York.
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La vicenda di Iavarone e Lasorella aveva già occupato le cronache al momento della fuga, resasi necessaria, a loro dire, "per nepotismo". I due ricercatori, nel 2000, accusarono esplicitamente il Professor Renato Mastrangelo, Ordinario di Pediatria, di averli ostacolati ("mobbizzati" si direbbe oggi) per far strada al figlio, Stefano Mastrangelo. In un primo tempo Mastrangelo-padre avrebbe chiesto loro di "regalare" al rampollo il nome su lavori scientifici in via di pubblicazione, e successivamente, negato il regalo, avrebbe messo in atto il "mobbing".
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A noi (come in altre occasioni) piace andare oltre la cronaca, e vedere le basi scientifiche di tale querelle.
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Oggi Iavarone (che ci tiene a dire che la denuncia per diffamazione guadagnata si è conclusa con un nulla di fatto) è a capo di un gruppo di ricerca in Genetica Oncologica, ed il lavoro a cui si riferisce la Repubblica viene pubblicato oggi su Developmental Cell. Iavarone è autore ad oggi di 44 lavori recensiti su PubMed (dai 90 segnalati da PubMed occorre sottrarne circa la metà per omonimie). E' un numero che può sembrare non eccezionale, ma è la qualità di tali lavori che colpisce: ben 5 lavori su Nature (Impact Factor della rivista 28,7), oltre che 3 su PNAS (IF 9,6), 6 su Cancer Res (IF 7,7), uno su Nat Rev Ca (IF 29,2), e 4 su Mol Cell Biol (IF 6,4). Bastano solo questi 19 lavori per arrivare a 250 di Impact Factor.
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Nel frattempo Stefano Mastrangelo è diventato Ricercatore all'Università Cattolica di Roma in Pediatria, MED/38 (qui gli atti del concorso, bandito nella seconda sessione del 2005), mentre il padre, Professore Ordinario nello stesso Istituto, è andato in pensione nello stesso periodo. Leggendo le carte pero' non emergono grossi scandali a favore di Mastrangelo: tra i 5 candidati, tutti interni all'istituto (4 presentatisi allo scritto e solo 3 all'orale: due i vincitori, Mastrangelo e Lazzareschi, la terza, Maurizi, vincera' un concorso analogo sempre alla Cattolica qualche anno dopo), il curriculum di Mastrangelo è il più brillante: incrociando la data del bando con le date su PubMed si può dedurre che Mastrangelo avesse circa 34 lavori citati su PubMed al momento del concorso, l'altra vincitrice, Lazzareschi, 8, mentre, tra gli sconfitti o ritirati, Caresta 16, Genovese 14, Maurizi 8. La commissione si è dunque dovuta adoperare più per Lazzareschi che per Mastrangelo, cercando di affondare Caresta o Genovese. Punti di esilarante ironia si possono leggere nella relazione finale dove, di alcuni lavori di Genovese, si dice che "le pubblicazioni mostrano apparentemente un elevato fattore di impatto, ma deve essere sottolineato che due dei lavori pubblicati su riviste ad alto o altissimo fattore di impatto sono studi collaborativi internazionali con la partecipazione di centinaia di studiosi..."
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Il DM del 29 luglio sui nuovi criteri per le valutazioni ai concorsi da ricercatore potrà porre fine a questo scempio?


mercoledì 29 luglio 2009

Alcuni approfondimenti

Novità: Qui il Decreto Ministeriale 28 Luglio 2009, prot. n. 89/2009, sulla Valutazione dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche (per il reclutamento dei Ricercatori).

Invece qui il Decreto Ministeriale 27 Marzo 2009 sulle Modalità di svolgimento delle elezioni per la costituzione delle commissioni giudicatrici di valutazione comparativa per il reclutamento dei professori e dei ricercatori universitari.

Su questo secondo punto, vogliamo far notare come, in molti casi, NON ci sarà bisogno di elezioni, ma si andrà direttamente al sorteggio dei Commissari.

Facciamo un esempio pratico:

Nella Sessione I 2008 in Med/33 Ortopedia sono stati banditi da Facoltà di Medicina e Chirurgia 7 concorsi da Associato (e nessuno da Ordinario o da Ricercatore - tralasciamo 3 ulteriori concorsi, due da Associato e uno da Ordinario, in Facoltà non MedChir). Saranno pertanto necessari 84 Ordinari per comporre la lista dalla quale sorteggiare i 4 commissari (servono infatti un numero triplo di possibili commissari, e quindi 7 concorsi per 4 commissari = 84). Il comma 3 dell'articolo 2 del DM citato recita: "Le liste (da cui sorteggiare) sono formate mediante inclusione automatica in esse di tutti i professori del settore scientifico- disciplinare oggetto del bando se il settore è composto da un numero di professori ordinari pari al triplo dei commissari necessari ovvero se il settore è composto da un numero di professori ordinari inferiore al triplo dei commissari necessari e non vi è alcun settore scientifico-disciplinare considerato affine. Poichè MED/33 non ha discipline affini , e i Professori Ordinari sono 63 (quindi in numero inferiore al triplo dei commissari necessari), si procederà DIRETTAMENTE AL SORTEGGIO SENZA TORNATA DI ELEZIONI.
Poichè in Medicina e Chirurgia ben 31 settori su 50 non hanno discipline affini, è facile per ogni settore calcolare il numero dei concorsi banditi per ogni sessione (I e II produrranno liste diverse, mentre concorsi per associato e ordinario avranno una unica lista), moltiplicare per 12 e confrontare con il numero degli ordinari. Se il primo numero è maggiore del secondo, non ci saranno elezioni ma si andrà direttamente al sorteggio.

lunedì 27 luglio 2009

"Pacchetto Università" presentato al Consiglio dei Ministri del 24 luglio

Venerdi' 24 luglio è stato presentato in Consiglio dei Ministri il Pacchetto Università dal Ministro Gelmini. Qui una nota dell'Ufficio Stampa del Ministero.
Pur in assenza, al momento, di testi scritti a cui fare riferimento, questi i provvedimenti presentati:

1) Via libera alla nuova Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario (ANVUR)
2) Ripartizione Fondo di Finanziamento Ordinario e fondo premiale 7% - fondi a Università virtuose
3) Taglio dei corsi inutili
4) Criteri di valutazione per concorsi da ricercatore (i sospirati criteri attuativi del DM 180 - Legge 1/09, che tenevano di fatto bloccati i Concorsi da Ricercatore già banditi)
5) Direttiva per il varo dei concorsi 2008 (e cioè lo sblocco dei Concorsi di I e II fascia delle sessioni 2008).

Al più presto segnaleremo qualcosa di più concreto. Per ora, in assenza di testi ufficiali di riferimento, è impossibile ipotizzare le tempistiche, in particolare per i punti 4 e 5. Per il punto 5 si legge ad esempio: "Con la direttiva firmata oggi dal Ministro Mariastella Gelmini si avviano le procedure per la formazione delle commissioni di concorso in base alle nuove regole per il reclutamento dei professori universitari e dei ricercatori. I concorsi banditi nelle due tornate nel 2008 erano stati sospesi dalle nuove norme contenute nel DM 180 che impongono le nuove e più trasparenti modalità di formazione delle commissioni. Si tratta di 1800 concorsi.".

Norme per le elezioni a settembre-ottobre e tornata di elezioni a novembre-dicembre?

venerdì 10 luglio 2009

In autunno le procedure per l'espletamento dei concorsi già banditi?

Riportiamo dal web magazine ilsussidiario.net alcuni stralci dell'intervista al senatore Giuseppe Valditara, (PdL, Professore Ordinario IUS/18 - Diritto Romano, a Torino, e segretario della Commissione Istruzione Pubblica del Senato), riguardanti i Concorsi I e II sessione 2008 già banditi, e sui tempi della presentazione del DDL sulla riforma universitaria. Inizio delle procedure per l'espletamento in autunno, previo parere postivo dell'Avvocatura dello Stato? DDL con tempi molto più lunghi del previsto? Le espressioni "dibattito ampio" e "confronto serio" fanno infatti presagire un percorso complesso.

DOMANDA: Senatore Valditara, quali sono le intenzioni della maggioranza al riguardo dei concorsi già banditi? Il Governo intende incassare i risparmi ricavati con il blocco del turnover e rielaborare le procedure concorsuali oppure si darà seguito al bando già in atto?

RISPOSTA: Non c'è alcuna intenzione di risparmiare risorse, questo lo escludo categoricamente. C'è piuttosto un problema di complessità nell'organizzazione di questi concorsi. Su questo versante so per certo che il Ministero dell'Istruzione ha chiesto un parere tecnico all'avvocatura dello Stato. Il fine di tale procedura rientra nell'ottica di organizzare nel miglior modo possibile i concorsi, con una normativa chiara e trasparente. Ritengo probabile che con l'inizio dell'autunno si organizzeranno le commissioni per l'espletamento dei concorsi.

DOMANDA: C'è in ballo una bozza di ddl in materia di governance, reclutamento, valutazione e diritto allo studio. Che tempi prevede? Pensa che ci sarà spazio per un dibattito parlamentare?

RISPOSTA: Auspico che il ddl venga presentato al più presto in CdM. Per quel che concerne il dibattito parlamentare sicuramente sarà ampio e dovrà presupporre un confronto serio con l'opposizione. Il ddl rappresenta un passaggio indubbiamente importante per il rilancio del nostro sistema universitario.

lunedì 6 aprile 2009

Storia di un Concorso di Ortopedia

Prendiamo le mosse da questo articolo pubblicato sul Corriere della sera il 27 Novembre 2008. Premettiamo che nessuno della redazione del Blog conosce il Dottor Marco Lanzetta, nè nessuno ha alcun ruolo nel settore MED/33, cioè Ortopedia. Ma la curiosità risvegliata da questo articolo ci ha portato a leggere le carte. E in queste carte c'è tutto ciò che questo Blog vorrebbe combattere.

In breve: nell'aprile del 2002 l'Università dell'Insubria pubblica un Bando di Consorso per un posto di Professore Ordinario nel settore Med33 - Malattie dell'Apparato Locomotore. La Relazione finale per l'approvazione degli atti è del Novembre 2008: sei anni e mezzo per un Concorso, contro i sei mesi previsti dalle norme. E in questi sei anni e mezzo succede di tutto, sostituzione di commissari, ricorsi al TAR e al Consiglio di Stato, che annullano il giudizio finale di idoneità per i Professori Giorgio Pilato e Paolo Tranquilli Leali. TAR e Consiglio di Stato danno infatti ragione al ricorrente, Marco Lanzetta. Basta fare una ricerca su PubMed per confermare alcune delle motivazioni del TAR e del Consiglio di Stato: Lanzetta ha oggi 84 lavori citati da PubMed (di cui due su Lancet), Tranquilli Leali ne ha 19, e Pilato ne ha 10.

Dopo le sentenze del TAR e del Consiglio di Stato, il Rettore dell'Insubria fa riscrivere la Relazione finale, approvata a Novembre 2008, che è un capolavoro di umorismo involontario. Tranquilli Leali è Professore Ordinario (chiamato già nel 2004, nonostante gli atti siano approvati nel 2008), Pilato è Professore Straordinario, Lanzetta non è più nell' elenco dei Docenti per il settore MED/33. Lanzetta annuncia un nuovo ricorso. Il Consiglio di Stato scrive: "anche in questa sede di appello, la conferma dell'erronea valutazione dei titoli del Prof Lanzetta costituisce motivo per travolgere l'intera procedura, (...quindi...) è necessario procedere ad una nuova valutazione comparativa". Il Rettore invece invita la commissione a riformulare i giudizi, che confermano quanto già deciso (Pilato e Tranquilli Leali idonei, Lanzetta non idoneo). Scriveremo al Ministro Gelmini affinchè ponga attenzione a questa vicenda. Esorteremo inoltre il Ministro affinchè vigili sui Concorsi banditi nel Settore MED/33 nel 2008 (ben 8 Posti da Associato ed uno da Ordinario). Le elezioni per la composizione delle Commissioni (e successivo sorteggio per ridurre i 12 eletti a 4 Commissari) avranno luogo non prima dell'estate. Ci auguriamo che, per esempio, i Commissari bocciati dal TAR e dal Consiglio di Stato nel Concorso dell'Insubria non facciano parte dell'elettorato attivo per le prossime elezioni, e non possano essere nominati Commissari nelle nuove procedure. Potrebbe essere un primo segnale di trasparenza.

...to be continued...


Aggiornamento: abbiamo scritto per e-mail (e-mail reperibile sul sito della Camera dei Deputati) al Ministro Gelmini (e al Ministro-ombra Fioroni) quanto anticipato ("...scriveremo al Ministro Gelmini affinchè ponga attenzione a questa vicenda. Esorteremo inoltre il Ministro affinchè vigili sui Concorsi banditi nel Settore MED/33 nel 2008..."), ma non abbiamo ancora ricevuto risposta. Per le prossime comunicazioni alle Istituzioni cercheremo anche altre forme di contatto, oltre l'e-mail.

lunedì 30 marzo 2009

Pubblicato il Decreto Ministeriale per la formazione delle Commissioni per i Concorsi delle sessioni 2008

Il 27 marzo è stato firmato il Decreto Ministeriale con le disposizioni per la costituzione delle Commissioni per la Valutazioni Comparative per Professori di I e II fascia (Ordinari e Associati) delle Sessioni I e II del 2008. Tali regole valgono anche per i Concorsi da Ricercatore banditi dopo l'entrata in vigore del decreto legge 180 / 2008, convertito in legge n. 1/2009, e per quelli banditi in precedenza, per i quali ancora non sono state svolte le votazioni. Il testo completo del DM qui.
In breve, come anticipato nel DL 180, poi legge 1/2009, le commissioni per Professori di I e II fascia e per Ricercatori sono composte esclusivamente da Professori Ordinari. Vengono eletti i candidati in numero tre volte superiore alla necessità (e cioè 12 eletti), dai quali si sorteggeranno i 4 componenti della commissione, che si andranno a unire al membro designato dalla Facoltà che ha bandito il Concorso.
La data per le procedure di voto non è nota. Si attende una comunicazione del Direttore del MIUR.

domenica 29 marzo 2009

Elezioni delle commissioni per valutazioni comparative - Sessiona straordinaria Aprile 2009

Con una comunicazione datata 20 febbraio 2009, reperibile sul sito del MIUR - reclutamento, sono indette le votazioni per le elezioni delle commissioni giudicatrici per procedure di valutazione comparativa per posti di Professore di I fascia, di II fascia e di Ricercatore. Le elezioni si svolgeranno dal 6 al 9 aprile 2009.

Ma attenzione: NON sono le votazioni per i Concorsi banditi nel 2008, quelli per i quali era stata indetta una tornata di votazioni per i giorni 10-19 novembre 2008, e poi bloccata dal Decreto Legge 10 novembre 2008, n . 180. Per quei Concorsi (I e II sessione 2008) le votazioni sono bloccate, e pare che avranno luogo, con le nuove regole, non prima dell'estate. Sembra infatti che il Ministero sia seppellito da valanghe di ricorsi, poichè, come era prevedibile, è stato azzardato cambiare le regole del gioco a partita già iniziata. Vedremo come andrà a finire.

Nel frattempo, le elezioni del prossimo 6-9 aprile 2009 riguardano poche valutazioni, tutte di un passato abbastanza remoto (sono infatti bandi di sessioni 2005 e 2006, e chissà per quali percorsi sono bloccate da tanto tempo), come Microbiologia a Camerino (Ordinario), Oculistica a Tor Vergata (Ordinario), Audiologia a Messina (Ordinario), Scienze Tecniche Mediche Applicate a Napoli (Ordinario), Neuropsichiatria Infantile a Sassari (Associato), e diversi Concorsi da Ricercatore (Patologia generale, Oncologia medica, Psichiatria, Scienze Infermieristiche Generali, e Scienze Infermieristiche e tecn. neuropsich. riabil.). Ovviamente valgono le vecchie regole, e cioè, per esempio, per un posto di Associato si eleggeranno due Ordinari e due Associati, oltre al membro designato.

giovedì 26 marzo 2009

L'università cambia?

Riportiamo integralmente una nota di oggi dell'agenzia DIRE (http://www.dire.it/) su una riunione che si è tenuta il giorno 24 marzo al Ministero dell'Università, indetta dal Ministro Gelmini, presenti molti Rettori e alcuni politici (riunione al di fuori delle istituzioni, visto che alcuni politici presenti non avevano rappresentatività ufficiale in ambito universitario). Alcuni siti internet di quotidiani riportavano ieri la notizia, a vario titolo. La definizione più letta è "Definizione delle linee guida per i concorsi universitari". Sul sito del Corriere si legge che il Ministro Gelmini pensa di trasformare queste Linee guida in un disegno di legge in circa due mesi. Prendiamo l'impegno di scrivere al Ministro Gelmini, a due mesi esatti dal 24 marzo, per conoscere lo stato dei lavori. Scriveremo anche al Senatore Giuseppe Valditara, poichè tutte le Agenzie associano il suo nome alla riunione dell'altroieri. Questo sito NON è schierato politicamente in alcun modo, e contatterà di volta in volta i politici nominati dalle agenzie di stampa sui singoli episodi di mala o buona università, di qualunque partito essi siano.

In sostanza il cambiamento sembra epocale: lista nazionale (definita abilitazione e non idoneità?) e chiamata diretta da parte dei singoli Atenei. Le notizie riportate sono, ovviamente, al momento scarse, e attendiamo quindi ulteriori chiarificazioni.

Dall'Agenzia DIRE:

**UNIVERSITÀ. RECLUTAMENTO PROF, LISTA NAZIONALE: ADDIO CONCORSI. LA PROPOSTA DELLA GELMINI PER RIFORMA GOVERNANCE ATENEI.
(DIRE - notiziario Sanita') Roma, 25 mar. - Via i concorsi, una parola intraducibile in qualunque altro sistema universitario, si' all'abilitazione nazionale all'insegnamento (attraverso un sistema di valutazione specifico) e alla successiva chiamata degli abilitati da parte degli atenei. Ad occuparsi della valutazione dovra' essere un organo nuovo e terzo. È questa la proposta di riforma del reclutamento di docenti e ricercatori emersa durante il seminario per la riforma dell'universita' chesi e' tenuto ieri al ministero per volonta' del ministro Mariastella Gelmini."È emersa- spiega Giuseppe Valditara, senatore del Pdl, moderatore del dibattito, nonche' autore di un ddl di recente depositato al senato su governance degli atenei e reclutamento un'ampia condivisione delle linee generali sulla proposta di riforma della governance e del reclutamento avanzata dal governo e dalla maggioranza. Si tratta ora di tradurla in un disegno di legge governativo che possa essere presto discusso nelle aule parlamentari". In particolare, per Valditara la linea da seguire e' quella "di un rafforzamento degli organi che devono decidere, soprattutto del rettore e del Consiglio di amministrazione, aggiungendo al principio di autonomia quello di responsabilita'".Tornando al reclutamento, la riforma delineata, "deve eliminare consociativismo e sovrapposizione delle competenze e valorizzare in chiave meritocratica la qualita' della didattica e della ricerca. Partite le riforme, bisognera' ragionare sul necessario incremento dei finanziamenti al sistema universitario". Anche per Andrea Lenzi, presidente del Cun (Consiglio universitario nazionale) "c'e' stata ampia convergenza sulla proposta per il reclutamento. Vanno eliminati dal nostrr vocabolario- dice- i concorsi che non sono traducibili in nessun altro paese estero".