mercoledì 1 dicembre 2010
Chiudiamola qui...
venerdì 1 ottobre 2010
Calendarizzata per il 14 Ottobre la discussione del DDL alla Camera
giovedì 16 settembre 2010
Iniziano i lavori in Commissione della Camera
Sottlineiamo solo questo passaggio:
"Valentina APREA, presidente, ricorda che l'Ufficio di Presidenza ha deciso che le prossime settimane dei lavori della Commissione saranno dedicate esclusivamente all'esame del provvedimento, in quanto la Commissione ha la responsabilità di esaminare in tempi rapidi il provvedimento, al fine di arrivare ad una sua celere approvazione in Assemblea. Rileva infatti che senza gli strumenti previsti dal provvedimento in esame le università non possono andare avanti; ci si deve quindi assumere la responsabilità di approvare un provvedimento importante, in tempi rapidi, anche in considerazione dell'imminente avvio della sessione di bilancio alla Camera.
Manuela GHIZZONI (PD) rileva che l'auspicio del gruppo che rappresenta, espresso anche in Ufficio di presidenza, è quello di avere tempi congrui per l'esame del provvedimento in discussione.
Valentina APREA, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta."
"Celere approvazione" versus "tempi congrui per l'esame" (ovvero tempi lunghi)...
lunedì 23 agosto 2010
Dal Senato alla Camera
Il DDL ora passa alla Camera. Dovrà tornare in Senato qualora vi siano modifiche alla Camera. Qui il testo completo del disegno di legge così come approvato dal Senato il 29 Luglio 2010.
giovedì 15 luglio 2010
Il DDL 1905 di Riforma dell'Università approda in Aula
Si prennunica comunque battaglia anche in Aula, visto che le dichiarazioni conclusive, ad esempio, del Senatore Rusconi (Pd) sono state: "Dichiaro il convinto e amareggiato volo contrario del mio gruppo preannunciando che, se il testo rimarrà tale, proseguirà la battaglia anche in Assemblea". E ancora: "I lavori avranno una battuta d'arresto alla Camera dei Deputati" (il passo successivo, dovesse passare in Aula al Senato -con la fiducia?- è appunto la Camera).
Si accettano emendamenti fino alle ore 12 del 20 Luglio...
lunedì 29 marzo 2010
Continua in 7a Commissione del Senato la discussione sulla Riforma dell'Universita'

giovedì 28 gennaio 2010
Bagarre alla Camera sugli emendamenti alle Legge 180...

giovedì 7 gennaio 2010
Il Ritorno dalle vacanze...

martedì 22 dicembre 2009
E per Natale.... Auguri !

giovedì 17 dicembre 2009
Sorteggiate le Commissioni per la I Sessione 2008
Qui il sito del Murst con tutte le commissioni (ad eccezione di poche dove è ancora in corso lo scrutinio).
mercoledì 2 dicembre 2009
Il DDL di riforma assegnato oggi in Commissione
giovedì 26 novembre 2009
Approda in Senato il DDL di riforma

Qui l'atto ufficiale sul sito del Senato.
Iniziano i giochi.
mercoledì 25 novembre 2009
"La Riforma approderà nei prossimi giorni al Senato"
“La riforma dell’università approderà nei prossimi giorni al Senato. Sono sicura che ci sia, da parte di tutto il Parlamento, la consapevolezza che è necessaria ed urgente una riforma del sistema universitario e per questo auspico l’approvazione in tempi rapidi del provvedimento. Il testo è aperto certamente a proposte che intendano migliorarlo ma senza perdere l’impostazione e la spinta riformatrice. Il disegno di legge contiene disposizioni che innoveranno radicalmente gli atenei."
La data è quella del 23 novembre. Intanto al Senato è approdato di gran carriera il DDL sul "processo breve"... Speriamo nella stessa accelerazione per il DDL-Universita'? E in un percorso condiviso?
Qui invece un comunicato del Ministro sulla vicenda dei tagli per l'assunzione dei giovani ricercatori ("posti Mussi"):
"Il Ministero entro due settimane emanerà un decreto ministeriale che trasferirà l'intera cifra alle università per consentire l'assunzione dei giovani ricercatori. Non esiste nessun taglio ai ricercatori."
La data è quella del 14 novembre... quindi, mancano ancora tre giorni...
lunedì 16 novembre 2009
Un taglio è un taglio !
Verona, 14 nov. - (Adnkronos) - "Credo che una finanziaria light sia quella che serve al paese. Nessuno ha nostalgia di vecchie liturgie e delle trattative interminabili di un tempo". Così il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini commenta la legge Finanziaria al suo arrivo al convegno promosso dai 'Popolari liberali' di Carlo Giovanardi a Verona. E il ministro ha decisamente smentito che ci siano stati tagli per la ricerca: "E' falso che nella finanziaria ieri siano stati tagliati 80 milioni di euro per la ricerca -ha assicurato- è una notizia destituita di ogni fondamento, perché il presidente della Commissione Cultura e scuola del Senato aveva presentato un emendamento per ripristinare un vecchio taglio che era contenuto nella precedente finanziaria. Quindi non c'è nessun taglio agguntivo". Quindi il ministro ha sottolineato che "per quanto riguarda il 'Futuro in ricerca' che è un bando per progetti presentati da giovani ricercatori c'è stato qualche ritardo burocratico ma, è stato risolto ed entro dicembre saremo in grado di selezionare e approvare diversi progetti e quindi di distribuire le risorse previste ai ricercatori". E Giuseppe Valditara (Pdl), segretario della commissione Istruzione al Senato, plaude al pronto intervento. "Esprimo vivo apprezzamento - ha detto - per il pronto chiarimento del ministro Gelmini sulla sorte degli 80 milioni per i ricercatori. I giovani che si dedicano alla ricerca hanno la garanzia che i fondi sono già in bilancio".
Commento: ripristinare un vecchio taglio ("ripristinare" vuol dire che era stato tolto questo taglio, da 80 miliardi di euro) o tagliare, il senso non cambia: sono stati tolti 80 milioni già stanziati per posti da ricercatore? La situazione è confusa...
venerdì 13 novembre 2009
Affondati i fondi Mussi
A questo punto, si spera ancora in un rapido percorso del DDL sulla Riforma annunciato in Consiglio dei Ministri solo due settimane fa?
giovedì 12 novembre 2009
Pubblicate le liste degli Elettorati provvisori I sessione 2008
Ricordiamo che si svolgeranno le elezioni dal 9 al 16 Dicembre se il numero degli Ordinari è superiore al triplo dei Commissari necessari, mentre si andrà direttamente al sorteggio se il numero è inferiore. Abbiamo fatto in passato un esempio, dove, per MED/33 Ortopedia, il numero degli Ordinari è inferiore alle necessità, e quindi si andrà direttamente al sorteggio (al termine degli scrutini elettorali, quindi presumibilmente il 17 Dicembre). Per la maggior parte dei Concorsi di I e II fascia si andrà al sorteggio diretto. Sul sito MIUR quindi è a disposizione solo l'elettorato passivo (eleggibile).
Un altro esempio (sempre MED33), dove invece si andrà ad elezioni e poi al sorteggio: nella I Sessione 2008 c'è un solo posto per Ricercatore, mentre i Professori di I fascia sono 211: Si andrà quindi alle elezioni di sei candidati, da cui eleggere i due Commissari. In questi casi, sul sito del MIUR c'è sia l'elettorato attivo (tutti i Professori di I fascia), sia quello passivo (si escludono gli Straordinari, i Membri della Sede che bandisce, e gli Ordinari in aspettativa. Non sono esclusi- ed è strano- i Membri designati. Verranno esclusi DOPO l'elezione o il sorteggio?)
PS: Dei Cas e Guazzi sono nell'elettorato, mentre i pensionati Rizzon e Mariani no. Anche Padeletti non c'è, perchè e Straordinario. Ambrosini non c'è, perchè pensionato anche lui. Scriveremo a Gelmini, Pizza e all'Onorevole Bitonci (autore di una interrogazione parlamentare sul caso-Ambrosini e unico che, tra i tanti destinatari delle nostre mail, ci ha risposto) per stigmatizzare il fatto che degli indagati facciano parte dell'elettorato.
mercoledì 4 novembre 2009
A Padova assalto alla diligenza dopo le dimissioni di Ambrosini

giovedì 29 ottobre 2009
giovedì 15 ottobre 2009
Un Ginecologo a Padova ed uno a Shangai... solo che era la stessa persona, nello stesso momento
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Esattamente un anno fa, ebbe grosso risalto la notizia, partita da un articolo della Stampa del 30 ottobre 2008 (qui il link), e rimbalzata in prima pagina di molti giornali nei giorni successivi, di un Ginecologo, Antonio Ambrosini (a destra nella foto), Professore Ordinario a Padova, che risultò presente nello stesso momento come primo operatore in un taglio cesareo in regime intramoenia in ospedale, e ad un Congresso a Shangai. Il Professore fu sospeso dall’attività clinica nell’ottobre 2008, e riammesso con una sentenza del Consiglio di Stato qualche mese dopo. Mentre la Procura di Padova sta indagando sull'aspetto penale, il Direttore Generale della ASL di Padova, Adriano Cestrone, dispose delle indagini interne, alla conclusione delle quali è risultato che le irregolarità (e cioè la falsa presenza del Professore in Sala Operatoria) veniva riscontrata nel 63% degli interventi eseguiti nel 2006, nell’82% di quelli eseguiti nel 2007, e nel 65% di quelli eseguiti nel 2008. Il Professor Ambrosini ha dunque deciso di presentare, la scorsa settimana, la domanda di pre-pensionamento prima che che gli arrivasse la notifica della sospensione dall’attività assistenziale (qui l'articolo).
Quella dell'ubiquità non è l'unica accusa che pende sulla testa dell'illustre cattedratico (o ex-cattedratico?). Oltre all'accusa di ubiquità, c'è quella di nepotismo (il figlio è Professore Associato nello stesso Istituto), ma soprattutto è in corso una indagine della Procura di Novara su concorsi truccati in Ginecologia, partendo da un supposto asse Padova-Novara (tutto parte da un fax da Padova a Novara, trovato sulla scrivania dell'Ordinario di Novara, Nicola Surico, dove venivano indicati i prescelti per i Concorsi - come riportato, per primo, da un articolo de “La Tribuna Novarese” del 10 ottobre 2008. Surico anche ha la figlia, Ricercatore stavolta, nello stesso Istituto.).
Anche se, come per la vicenda di Cardiologia a Bari, vale la presunzione di innocenza fino al terzo grado di giudizio, porremo la vicenda all'attenzione di Ministri e Parlamentari, affinchè il Professor Ambrosini non sia nell'elettorato dei prossimi concorsi in Ginecologia MED40 (7 concorsi da Associato, in caso il pensionamento non arrivi per tempo negli uffici del MIUR), e si commisarino eventuali concorsi già in corso.
lunedì 12 ottobre 2009
Concluse le indagini contro la Lobby dei Cardiologi
E' notizia di pochi giorni fa: si sono concluse le indagini della Procura di Bari contro la Lobby dei Cardiologi, un gruppo di Professori che pilotava i Concorsi del Settore MED/11..
L'indagine portò, nel giugno 2004, all'arresto di quattro Professori Ordinari (Paolo Rizzon - Bari - foto a destra, Livio Dei Cas - Brescia, Mario Mariani - Pisa, Maurizio Guazzi - Milano), e di un Professore Associato (Luigi Padeletti - Firenze), con l'accusa di associazione a delinquere. Dopo più 5 anni l'indagine è chiusa, con l'invio di 27 avvisi di conclusione delle indagini, preludio all'avviso di garanzia.
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Cosa è successo dal 2004 al 2009 ai 5 arrestati? Rizzon, 72 anni all'epoca dell'arresto, era già sulla soglia della pensione. Dei Cas, Mariani e Guazzi erano, e restano, Ordinari, e sono quindi nell'elettorato per la costituzione delle Commissioni per i Concorsi della I Sessione 2008, settore MED/11 (6 posti da Professore Associato). Il quinto, Luigi Padeletti, nel frattempo ha fatto carriera: Associato al tempo dell'arresto, è oggi Ordinario. Anche lui quindi possibile Commissario per i Concorsi in procinto di espletamento. E' vero che la presunzione di innocenza è valida fino al terzo grado di giudizio, ma non sarebbe opportuno che questi quattro Professori Ordinari - e, se ci sono altri Ordinari destinatari dei 27 avvisi di garanzia, anche questi altri - si tirassero indietro dalla candidatura a Commissari?
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Scriveremo al Ministro Gelmini, al Sottosegretario Pizza, ai Senatori Valditara e Quagliariello, al Ministro-ombra Fioroni, a Luciano Modica - Responsabile Università del Pd, a Ignazio Marino, e a qualche Deputato barese, affinchè vigilino.
